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Scopri come i sistemi di controllo degli accessi contribuiscono agli obiettivi di sostenibilità grazie all’efficienza energetica, alla lunga durata dei prodotti e a una gestione più intelligente degli edifici grazie alle soluzioni 2N.
Introduzione
La sostenibilità è diventata una priorità fondamentale per gli edifici moderni. Dall’illuminazione a basso consumo all’uso di materiali da costruzione a ridotte emissioni di carbonio, ogni sistema viene valutato in base all’impatto che ha sull’ambiente. Tuttavia, c’è un ambito che tende ad essere trascurato: i sistemi di controllo accessi.A prima vista, i sistemi di controllo degli accessi sono principalmente associati a sicurezza e praticità. In realtà, se progettati e implementati in modo strategico, possono dare un contributo significativo alla riduzione dell’impatto ambientale. Grazie ad un uso più intelligente dell’energia, ad una riduzione delle infrastrutture fisiche, all’estensione del ciclo di vita dei prodotti e ad una gestione degli edifici basata sui dati, le soluzioni di controllo accessi moderne hanno la possibilità di offrire un contributo diretto a un’operatività più sostenibile.
Questo blog approfondirà come i sistemi di controllo accessi possano sostenere gli obiettivi ambientali in progetti residenziali, commerciali e a uso misto, e come un approccio basato su un ecosistema connesso e aperto possa trasformare l’accesso quotidiano agli edifici in una risorsa per la sostenibilità.
Sostenibilità nella progettazione: pensati per durare, creati per ridurre gli sprechi
La riduzione dell’impatto ambientale comincia ben prima dell’installazione di qualsiasi sistema di controllo degli accessi in un edificio. Tutto parte dalla progettazione del prodotto, dalla produzione e dalla gestione dell’intero ciclo di vita.
In 2N, la sostenibilità è integrata in una strategia che punta su affidabilità a lungo termine, basso consumo energetico e su un utilizzo responsabile dei materiali. Si tratta di un approccio che garantisce che i sistemi di controllo accessi restino operativi per molti anni riducendo la necessità di sostituzioni frequenti e il conseguente impatto ambientale.
I principi chiave della sostenibilità includono:
- Prodotti duraturi: i dispositivi sono realizzati con componenti resistenti, di grado automotive, e un design industriale essenziale che resiste sia all’usura fisica che all’invecchiamento estetico. I prodotti sono assemblati nell’UE e sono supportati da una garanzia di 5 anni con servizi di riparazione post-garanzia e con oltre 10 anni di assistenza software che vanno a prolungare notevolmente la loro vita utile rispetto agli standard del settore.
- Riduzione dell’impatto su utenti e ambiente: 2N si impegna a diminuire l’uso di materiali dannosi per l’ambiente e poco sicuri per l’utente, come alcuni ritardanti di fiamma e PVC, in tutta la propria gamma. Anche se si tratta di un percorso ancora in evoluzione e non ancora realizzato su tutti i prodotti, la scelta dei materiali viene costantemente rivista e migliorata in modo da ridurre l’impatto ambientale e per garantire un utilizzo più sicuro durante l’intero ciclo di vita del prodotto.
- Funzionamento a basso consumo: grazie all'efficienza di 2N OS, i dispositivi possono consumare fino al 60% in meno di energia rispetto a soluzioni IP basate su Android riducendo il fabbisogno energetico a lungo termine, soprattutto nei grandi progetti.
- Imballaggi e spedizioni responsabili: i prodotti vengono spediti con materiali di imballaggio efficienti e riciclati e, dove possibile, trasportati tramite il programma DHL GoGreen+ per contribuire a ridurre l’impatto ambientale della logistica.
Puntando su durata, efficienza e materiali responsabili, il controllo degli accessi diventa parte integrante della strategia di sostenibilità di un edificio fin dal primo giorno, non solo durante il funzionamento quotidiano.
Utilizzo intelligente dell’energia grazie al controllo degli accessi
Uno dei modi più diretti in cui i sistemi di controllo accessi possono supportare la sostenibilità è la loro integrazione con i sistemi di gestione degli edifici (BMS) e le piattaforme di automazione.
Quando i dati relativi agli accessi vengono condivisi con i sistemi di illuminazione, HVAC e altri impianti, l’energia può essere regolata a seconda dell’effettiva presenza negli ambienti invece che in base ad orari prestabiliti.
Esempi:
- Gestione dell’illuminazione: le luci si accendono solo nel momento in cui gli utenti autorizzati entrano in uno spazio e si spengono automaticamente quando le aree restano vuote.
- Gestione del clima: il riscaldamento o il raffrescamento possono essere ridotti nelle zone non utilizzate, come sale riunioni, aree di deposito o piani ufficio fuori orario.
- Gestione per zone dell’edificio: diversi livelli di accesso possono attivare differenti profili ambientali, assicurando che le zone più frequentate ricevano tutti i servizi, mentre gli spazi poco utilizzati restino in modalità a basso consumo.
Collegando gli eventi di accesso ai flussi di lavoro di automazione, gli edifici evitano gli sprechi di energia all’interno di aree vuote o sottoutilizzate andando a ridurre sia i costi di gestione che le emissioni di CO₂.
Riduzione delle infrastrutture fisiche e dei materiali
I sistemi di controllo accessi tradizionali spesso richiedono un’estesa cablatura con componenti meccanici e hardware specifico per ogni porta o zona. I moderni sistemi di controllo degli accessi che si basano su sistemi IP riducono drasticamente questo approccio intensivo in termini di materiali e complesso nella fase di installazione.
I vantaggi ambientali includono:
- Meno cablaggi: i dispositivi che sfruttano la rete ed i sistemi di chiusura elettronica wireless riducono la quantità di rame e di plastica necessari per l’installazione.
- Meno componenti meccanici: le credenziali digitali e la gestione centralizzata vanno a limitare l’uso di elementi soggetti a usura come i sistemi di chiavi fisiche ed i cilindri meccanici delle serrature.
- Riqualificazioni semplificate: gli edifici esistenti possono essere adeguati senza dover fare degli importanti interventi strutturali, evitando così i rifiuti legati a demolizione e ricostruzione. Puoi trovare maggiori informazioni sulle soluzioni di riqualificazione 2N qui. Di recente abbiamo anche pubblicato un pratico eBook per tutte le tue esigenze di ammodernamento!
Riducendo l’uso di materiali e la complessità dell’installazione, i progetti abbassano sia la quantità di carbonio incorporato, sia l’impatto a lungo termine della manutenzione.
Estendere il ciclo di vita dei prodotti tramite software e integrazioni aperte
La sostenibilità non riguarda solo il modo in cui vengono installati i sistemi di controllo degli accessi, ma anche quanto a lungo rimangono utili. I sistemi di controllo degli accessi che supportano delle API aperte, un design modulare e aggiornamenti software regolari contribuiscono a prolungare la vita operativa dell’hardware installato. Invece di sostituire i dispositivi per ottenere nuove funzionalità, spesso i proprietari dei sistemi possono sbloccare nuove funzioni utilizzando degli aggiornamenti del firmware, con piattaforme software o tramite delle integrazioni di terze parti.
I vantaggi a lungo termine includono:
- Riduzione dei rifiuti elettronici: l’hardware rimane in funzione più a lungo dato che le nuove funzionalità, gli aggiornamenti di sicurezza e le integrazioni possono essere forniti tramite aggiornamenti software e di piattaforma andando a ridurre la necessità di sostituire i dispositivi in anticipo.
- Infrastruttura pronta per il futuro: i sistemi possono adattarsi a nuovi requisiti normativi, a standard di sicurezza ed alle tecnologie per l’edilizia senza bisogno di interventi di completa sostituzione.
- Crescita scalabile: è possibile aggiungere nuove porte, zone o edifici alla stessa piattaforma, evitando l’implementazione di sistemi paralleli.
Questo approccio è perfettamente in linea con i principi dell’economia circolare considerando che dà priorità alla durata, all’adattabilità e a un uso responsabile delle risorse.
Favorire la mobilità sostenibile e la gestione dei visitatori
In contesti residenziali e commerciali, il controllo accessi contribuisce anche a rendere più sostenibili la mobilità, i flussi dei visitatori e le attività di accoglienza.
Alcuni esempi pratici includono:
- Accesso mobile invece di tessere in plastica: le credenziali digitali spedite tramite smartphone riducono la necessità di utilizzare tessere in plastica, pass stampati e badge usa e getta. Sebbene l’impatto ambientale di ogni singola credenziale sia piuttosto limitato, ridurre la produzione, la distribuzione e la sostituzione delle tessere fisiche sostiene un approccio più ampio alla riduzione dell’uso di materiali non necessari nel tempo.
- Reception remota e concierge virtuale: invece di mantenere sempre presidiata una postazione di portineria in loco, gli edifici possono indirizzare le chiamate citofoniche a una reception remota centralizzata o a dispositivi mobili. Questo modello è perfetto per gestire più edifici riducendo il consumo energetico degli spazi di accoglienza fisici e limitando sia gli spostamenti quotidiani che le infrastrutture presenti sul posto.
- Gestione dei parcheggi e del flusso di veicoli: l’integrazione con i sistemi di parcheggio può contribuire a ridurre i tempi di sosta a motore acceso, la congestione e gli spostamenti inutili all’interno di grandi complessi.
- Gestione da remoto: l’amministrazione tramite cloud consente ai team di gestione di organizzare i diritti di accesso e i permessi per i visitatori senza doversi spostare tra le varie sedi andando a ridurre ulteriormente le emissioni legate ai trasporti.
Queste efficienze operative, se applicate a dei grandi portafogli immobiliari od a edifici ad alta affluenza, possono generare dei risultati ambientali significativi.
Allineamento agli standard ambientali e alla rendicontazione
Le organizzazioni sono tenute a riportare i dati sulle metriche di sostenibilità nell’ambito dei framework ESG, delle certificazioni green building o per conformarsi alle normative vigenti.
I sistemi di controllo degli accessi possono favorire questi processi fornendo dei dati affidabili in merito all’effettivo uso dell’edificio, sui flussi di occupazione e sull’efficienza dei sistemi. Se integrate all’interno di piattaforme più ampie di gestione o analisi degli edifici, queste informazioni possono contribuire a sviluppare una strategia di sostenibilità più trasparente e misurabile.
Questo allineamento rende il controllo accessi più di un semplice strumento di sicurezza, trasformandolo in una parte importantissima dell’ecosistema di rendicontazione ambientale e dell’ottimizzazione delle prestazioni dell’edificio.
Sostenibilità grazie ad un ecosistema edilizio connesso
Il massimo beneficio ambientale si ottiene quando il controllo accessi non viene considerato un sistema a sé stante, ma parte di una piattaforma connessa per la gestione dell’edificio.Collegando il controllo degli accessi, l’automazione, la gestione energetica e l’analisi tramite integrazioni aperte, gli edifici acquisiscono la flessibilità necessaria per perfezionare costantemente l’uso delle risorse. Si tratta di un approccio “a ecosistema” che permette di supportare gli obiettivi di sostenibilità a lungo termine senza compromettere la sicurezza, l’efficienza operativa o l’esperienza complessiva degli utenti.
Accesso intelligente, impatto ridotto
Il controllo degli accessi sta andando oltre il suo tradizionale ruolo alla porta. Negli edifici moderni, svolge una funzione sempre più strategica nella gestione dell’energia, nell’utilizzo degli spazi e nell’adattamento dei sistemi nel corso del tempo.Grazie ad un’automazione più intelligente, riducendo l’uso di materiali, prolungando il ciclo di vita dei prodotti e supportando una gestione basata sui dati, i sistemi di controllo degli accessi possono contribuire concretamente alla riduzione dell’impatto ambientale.
Per gli sviluppatori, gli integratori ed i proprietari attenti alla sostenibilità, i sistemi di controllo accessi non rappresentano più solo una scelta di sicurezza ma sono parte di un impegno più ampio verso edifici più intelligenti, responsabili e pronti per il futuro.
Scopri di più sull’approccio di 2N alla progettazione sostenibile dei prodotti, alla produzione responsabile e all’impatto ambientale a lungo termine.