La strada verso la sicurezza digitale: uno sguardo alla direttiva NIS2 dell'UE

24. ottobre 2024 4 min lettura Persona in una camicia scura con bottoni che sta in un moderno ufficio luminoso con le braccia incrociate in modo rilassato. da Lukáš Psota

Scoprite cosa comporta il NIS2, cosa significa per voi e cosa sta facendo 2N per garantire la conformità.

Le minacce informatiche e la risposta europea

La crescente digitalizzazione non porta solo progresso. Comporta anche un rischio crescente: gli attacchi informatici. Per affrontare questo problema, nel 2016 l'Unione europea ha introdotto la direttiva NIS (Network and Information Security). L'obiettivo era quello di rafforzare la sicurezza informatica in settori strategici ed essenziali: in particolare energia, trasporti, banche, mercati finanziari, sanità, acqua e infrastrutture digitali.

Da allora, tuttavia, si sono verificati cambiamenti fondamentali nella società, in particolare dopo la COVID. La diffusione massiccia di strumenti di videoconferenza (come MS Teams, Zoom o Google Meet) e l'aumento della domanda di e-commerce e di servizi di consegna hanno intensificato la transizione verso il mondo digitale. Secondo McKinsey, infatti, la pandemia ha accelerato la digitalizzazione di 3-4 anni. Questi sviluppi hanno comportato nuove sfide per la sicurezza informatica e l'UE ha dovuto aggiornare la propria direttiva.

NIS2: regole più severe per un mondo più sicuro

L'UE ha adottato la nuova direttiva NIS2 nel novembre 2022. Questa direttiva amplia in modo significativo l'ambito di applicazione della legislazione originale e rende più severe le misure di sicurezza. Oltre ai sette settori originari, la NIS2 copre ora nuove aree come la produzione, i servizi postali e di corriere, la scienza, la ricerca e l'istruzione.
La NIS2 richiede alle aziende e alle organizzazioni di tutti questi settori di identificare e gestire i rischi informatici, di proteggere i sistemi informatici e di formare regolarmente il personale. Uno dei nuovi regolamenti prevede addirittura l'obbligo di segnalare gli incidenti di sicurezza gravi entro 24 ore dalla scoperta, con una relazione dettagliata entro 72 ore e una relazione finale entro 30 giorni. 

La direttiva divide inoltre le organizzazioni in due categorie: entità “essenziali” e “critiche”, con obblighi specifici per ciascuna categoria. Le sanzioni per la mancata osservanza delle norme possono essere molto severe. Le entità essenziali rischiano multe fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato mondiale annuo, se superiore. Le entità principali possono essere multate fino a 7 milioni di euro o all'1,4% del fatturato.

Come si sta preparando 2N per il NIS2?

2N deve essere conforme al NIS2: si qualifica come soggetto obbligato (oltre 250 dipendenti e un fatturato annuo superiore a 10 milioni di euro) e rientra in diversi settori regolamentati come “Fabbricazione di dispositivi e apparecchiature elettroniche”, “Fornitura di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico” e anche “Fornitore di servizi di cloud computing”.

L'azienda è da tempo attiva sul tema della cybersecurity e possiede la certificazione ISO 27001, che mantiene regolarmente negli audit di sorveglianza e ricertificazione. Quest'anno, 2N ha ottenuto anche la certificazione di sicurezza IEC 62443-4-1, che si applica ai suoi prodotti per ascensori.

Ma qual è il prossimo passo? 2N deve rispettare le rigide norme NIS2 e rivedere in modo approfondito e regolare le misure di sicurezza esistenti. Per questo motivo, sta conducendo un'analisi delle lacune per determinare quali obblighi NIS2 siano già soddisfatti (grazie alla certificazione ISO 27001) e quali debbano ancora essere implementati. Essendo la sicurezza informatica una delle principali priorità di 2N, l'azienda si aspetta che la conformità ai restanti requisiti avvenga senza problemi ed entro i termini previsti dalla legge. Potete essere certi che scegliendo 2N non rischiate la non conformità alle direttive UE.

Conoscenza, fiducia e trasparenza: valori chiave

2N si avvale da tempo della vasta conoscenza ed esperienza in materia di cybersecurity della sua società madre AXIS. Gli esperti di entrambe le aziende sono in contatto quotidiano e condividono le migliori pratiche e idee per uno sviluppo sicuro.

Uno degli strumenti chiave adottati da 2N è l'Axis Security Development Model (ASDM), che delinea 13 processi e pratiche di sicurezza incentrati sull'implementazione (e la successiva verifica) delle misure di sicurezza in ogni fase di sviluppo. Questo approccio riduce al minimo il rischio di incidenti di sicurezza e rafforza la fiducia e la soddisfazione dei clienti.

La fiducia e la trasparenza tra l'azienda e i suoi clienti sono valori fondamentali per 2N. L'azienda pubblica tutti i materiali e le informazioni relative alla sicurezza informatica sul proprio sito web, il che non solo garantisce la sicurezza dei suoi prodotti e servizi, ma rafforza anche la vostra fiducia nella loro affidabilità.

Conclusione

Il NIS2 svolge quindi un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza informatica in tutta l'UE. L'organizzazione si impegna a introdurre nuove misure e a rispettare regole rigorose per proteggere le infrastrutture critiche come le reti energetiche, l'acqua e la sanità. Ciò garantisce che i servizi essenziali su cui i cittadini fanno affidamento rimangano funzionanti e sicuri in caso di attacco informatico.


 

 
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Persona in una camicia scura con bottoni che sta in un moderno ufficio luminoso con le braccia incrociate in modo rilassato.

Lukáš Psota

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Marketing Product Manager

Lukáš ha iniziato a lavorare presso 2N come supporto tecnico. Il suo background tecnico è un indiscutibile vantaggio per lui sul lavoro. È uno dei pochi marketer che conosce nel dettaglio ciò di cui scrive. È un mangione, ma è anche uno sportivo, quindi non si vede.